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Antonio
PAPINA, the boss
Biondo,
capello lungo, pancetta e una gran voglia di non far
niente, Papina è il capo degli Erculoidi e in quanto tale scatta come una molla se qualcuno
del gruppo non obbedisce agli ordini impartiti (cosa che accade
praticamente sempre!)
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ARGO,
lo sfaticato
Forza
fisica e carnagione verdognola: pare una brutta copia
dell’incredibile Hulk, ma oltre ad essere la personificazione
dell’ottuso tutto muscoli e niente cervello ha un difetto in più:
una sfrontata e sfrenata bramosia di denaro.
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CAMILLO,
la melassa vivente
Un
agglomerato di proteine, aminoacidi, qualche organo umano e
mezz’etto di cervello di babbuino immersi in una resina
sconosciuta: una creatura informe, strategicamente di importanza
vitale ma che sporca dappertutto.
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L'IPPOGRIFO,
il panzone volante
Corpulento
uccello parlante di notevole cultura letteraria, in battaglia
copre le mansioni di perlustratore e incursore dal cielo ma per la
sua scarsa vista spesso rovina contro le palme della foresta di
Stromboboli.
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DIMITRI,
l'irascibile ovoidale
Un
guscio d’uovo con testa ed esili gambette: descritto così fa
quasi tenerezza, ma in realtà abbiamo a che fare con un essere
estremamente irascibile. Basta contraddirlo e subito vuol venire
alle mani: peccato non le abbia.
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GIGETTO,
il trasformista
Un
mostriciattolo a sei zampe con gli occhi fuori dalla testa, munito
di branchie e aculei che a richiesta può diventare pulmino,
pallone o uccellino. L'unico che capisce il suo incomprensibile
linguaggio è la molle melassa Camillo.
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